semplicesai's profileFantasia è ... Amore...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 16 LA PASSIONE NON CONOSCE RAGIONIgli uomini sono spesso portati
a giudicare senza sapere
e a condannare senza comprendere
che l'amore è passione
e la passione non conosce ragioni
che la rendano schiava del suo tempo
![]() December 13 AAA
cercasi
urgentemente
persone simpatiche, pronte a tutto,
semplici o forse anche un pò complicate
che, però, sappiano vedere
anche in una nuvola
un raggio di sole
che sappiano amare la VITA
pur sapendo quanto, a volte,
sappia essere complicata
persone che abbiano il coraggio
delle proprie idee ed emozioni
facendone dono al mondo
pur sapendo che il rischio
è che si disperdano nel vento
A che scopo?
Per realizzare e condividere un
sogno
per informazioni, curiosità,
disponibilità o quant'altro,
lasciate un messaggio
qui sotto nell'area commenti
o in privato e sarete
ricontattati nel più
breve tempo possibile.
September 27 "quante emozioni in un solo giorno
quante persone, quanti sorrisi,
quanta magia nella fantasia evocata,
realtà ben poca, leggenda tanta,
ma in ogni parola la certezza
e la spensieratezza di AMARE"
queste le parole
della mia giornata da guida
in un posto "fantastico"
ricco di storia, natura e,
soprattutto sguardi stupiti
di chi non sapeva di avere
il " paradiso " a due passi da casa
"ed io ero lì ad aprire la porta"
domani si ripete...vuoi venire anche tu?
ti aspetto...vi aspetto...
DOVE ?
September 26 ciel sereno
color arcobaleno
è sorriso pieno
![]() casertavecchia - foto Giovanna Giaquinto
...le gioie dell'autunno...
sabato 27 e domenica 28
...ed io farò la guida...
April 23 …bookcrossing…
Oggi è la
GIOrnATA MOndIALE dEl LIbrO
festeggiamo insieme?
ComE ?
Ma è semplice:
…regalatemi virtualmente un libro…
TITOLO AUTORE TRAMA EMOZIONI PERCHE’
…ve ne regalerò uno anche io…
Sfogliare un libro è come entrare in un mondo simile e diverso reale e fantastico che parla al cuore e alla mente che può cambiare o lasciare tutto indifferente
o forse no…(Gg)
April 04
…un motivo di felicità…
oggi è un anno che
donnarock
ha cominciato a giocare con
semplicità
giocate anche voi con
donnarock&semplicità
a cercar la felicità
March 24 iniziamo la settimana con il sapore di una sana risata
Dimmi come ridi e ti dirò chi sei...
la risata "ah, ah, ah": la "a" è la vocale delle risate di vero cuore, vitale, aperta e solare come la personalità di chi ride in questo modo.
la risata "oh, oh, oh": caratteristica di chi apprezza la buona cucina e si sente a proprio agio soprattutto in una tavolata di amici. La risata in "o" è grassa o di pancia
la risata "eh, eh, eh" : risuona nella gola, che fa da ponte tra la testa e il cuore, tra le emozioni e la razionalità. E' la risata caratteristica di chi privilegia la razionalità nel lavoro e nelle relazioni. Sarcastica e pungente ha spesso per bersaglio qualcosa o qualcuno. Può esprimere cinismo, difficoltà di contatto affettivo, tendenza a fuggire le emozioni.
la risata "ih, ih, ih": vibra nel naso e nella testa, ed è piuttosto mentale e controllata. Così è la risata del sarcastico, di chi sta reprimendo l'aggressività. Sembra più una scarica nervosa che un atto piacevole. Comunica spesso disagio, tensione o nervosismo, e può significare un'aggressività repressa che sceglie questo modo per esprimersi.
…e tu come ridi?...
February 07 Vi racconto la storia di due rane cadute per errore in un secchio pieno a metà di panna. Pur sapendo nuotare, la panna non è sicuramente il liquido ideale per sopravvivere. Le rane cominciano ad agitarsi cercando di saltare fuori, ma il bordo è troppo alto e per quanti sforzi facciano non ci arrivano. “E’ inutile”, dice la prima rana, “non ce la faremo mai” e così dicendo, si lascia andare, affogando miseramente. La seconda rana invece continua a provare, e salta, salta fino allo stremo delle forze, salta contro ogni logica perchè il bordo del secchio è davvero troppo in alto, ma non si arrende e continua a provare, forse non volendo arrendersi o forse soltanto per un istinto innato.Saltando saltando, agita talmente la panna da trasformarla in morbido burro. E brava la rana. Ora ha una base d’appoggio dalla quale può spiccare un balzo e uscire dal secchio.
[ insistere e mai desistere è il senso dell’esistere ]
November 17
VERO è dire di ciò che è, che è e dire di ciò che non è che non è
FALSO è dire di ciò che è, che non è e dire di ciò che non è, che è
June 27 San Gestore della Telefonia, aiutaci tu Vi è mai capitato di avere problemi di linea? No non sto parlando di sovrappeso, ma di linea telefonica. Vi è mai capitato che, d’improvviso, il vostro gestore telefonico, non vi fornisse più la linea adsl? Già vi vedo a muovere la testa su e giù. Ecco, ora ogni tanto dondola di lato. Lo so, è capitato a tutti! E’ inevitabile, sono quelle cose che “pure se non vuoi, accadono e tu, non puoi fare nulla per evitarle” – Comunque, avete capito la situazione. D’improvviso le vostre porte con il mondo virtuale si chiudono. Immaginate di gestire un’attività commerciale e che i vostri introiti principali vengano dal web. Ecco: è panico! Avete immaginato, giusto? Allora cosa fareste? Lo so, immediatamente prendereste un telefono in mano e via con i tre numeri magici che vi portano a colloquiare con un “simpatico” operatore, almeno lo si spera che sia simpatico. A volte, alcuni non sono molto preparati, quindi, almeno ti fai quattro risate e poi speri… Comunque dopo questa lunga premessa veniamo al dunque. Al fatto. La receptionist (se si scrive così), di un albergo, mi chiama e mi dice che hanno problemi con l’adsl. Ho detto: “va bene. Io che posso fare? Chiama il gestore (sarò buona e non vi dirò di chi stiamo parlando)” E lei “sì ma è meglio se vieni anche tu e chiamiamo insieme”. Ok, vado. Arrivo sul posto e la ragazza digita i tre numeri e parla con un uomo. Gli spiega la situazione e lui dall’altra parte, comincia a parlare e le spiega: “Bisogna vedere se è un problema che possiamo risolvere noi con delle semplici operazioni o se è un danno alla centrale o se deve venire il tecnico” – E la ragazza: “sì, capisco. Ma lei non può incominciare a vedere qual è il problema? Sa a noi serve, internet lo usiamo per lavoro quindi …. “ – E l’operatore – “no deve avere pazienza e se è un problema che riguarda solo lei manderanno il tecnico, ma di sicuro prima di 48 ore non viene”. Insomma dopo la chiacchierata, la ragazza, un po’ insoddisfatta attacca. Allora, visto che, spesse volte, mi capita di chiamare il mio gestore per problemi all’adsl, le ho consigliato di chiamare nuovamente e ho detto: “tranquilla, risponderà un altro e speriamo che questa volta ti sappia aiutare”. Lei, dopo un po’ di titubanza richiama e…. “pronto?” … incredibile era di nuovo lo stesso operatore. Ma quando mai, capita di parlare con lo stesso operatore. Ok, capita. Lei cerca di fare l’indifferente e spiega il problema e dall’altra parte: “senta, sono stato proprio io a segnalare l’intervento 8 minuti fa. Deve avere pazienza. Non può chiamare in continuazione. Se vuole vedere se il modem funziona, ogni tanto cerchi di connettersi ad internet”. Finisce la telefonata e…speriamo bene… Morale della storia? Il pomeriggio, richiama il titolare dell’attività il gestore telefonico e sapete qual è stata la cosa più divertente? La segnalazione del guasto non era stata fatta per niente… Fidarsi e bene ma…. Ah…che bello...A noi utenti, ignari, di quel che accade delle nostre telecomunicazioni, non rimane altro che affidarci e rivolgere una preghiera a chi di dovere:
San Gestore della Telefonia, aiutaci tu facci trovare l’operatore telefonico che ne capisca davvero qualcosa quando un danno ci pervade la linea telefonica e se non può fare niente lui tramite il suo pc, che almeno segnali il danno a chi di competenza. San Gestore della Telefonia, insomma…pensaci tu. Siamo nelle tue mani, ora e sempre!
Un sorriso a tu..tu..tu…(scusate era occupato, riprovo) tutti (libero) … By Gg
June 20 EccEccoci qua. Veniamo a noi. La "gentilissima" amica mia di "blog" Katia mi ha passato la catenella e così, l'ho tirata subito, perchè altrimenti sarebbero passati giorni prima di riuscire a mettere insieme due parole - in più mi era venuto il blocco dello "scrivano" che come potete ben vedere è passato. Buona lettura, se ci riuscite!
1) Partendo dal presupposto che non mi conoscete vi dovrei fornire le mie generalità, ma in parte quelle le vedete dalla foto (sorridente) in alto, di presentazione del blog. Comunque sono nata il 29 maggio del … a Sesto San Giovanni (MI) dove ho vissuto per 15 anni – e vi comunico ufficialmente (questa mia affermazione vi farà rabbrividire, già lo so), che proprio lì ho mangiato la pizza più buona della mia vita (non sto scherzando). Io sono una patita della pizza, la adoro, ma come la mangio nella pizzeria del mio amico Americo, non l’ho mai mangiata da nessuna parte (sono pronta a fare confronti di ogni genere, se volete portarmi nelle vostre pizzerie di fiducia, anche a vostre spese :O) sono disponibile. Che non sia mai detto che Giovanna si tira indietro). Almeno una volta all’anno ci torno sia per stare con i miei amici, sia per mangiare la pizza Fantasia: pomodoro, mozzarella, funghi e prosciutto cotto. Ecco…ora mi è venuta fame! Vabbè andiamo oltre!
2) Il viaggio più bello che abbia fatto in vita mia è stato in pullman (state rabbrividendo di nuovo, dite la verità) – per la precisione, la prima parte del viaggio in treno: Caserta – Alessandria. Da Alessandria siamo partiti e siamo andati in Olanda, mamma mia quanto è bella. E’ piena di colori, di vita, di Coffee Shop. La gente è meravigliosa. E poi sanno tutto. Figuratevi (e questa è un’altra cosa che dovrebbe essere un punto a parte, ma vabbè, sono buona e lascio correre) ho la testa vuota. Ogni volta che vado in un posto lascio qualcosa. Una volta ho lasciato l’orologio sul lavandino del bagno in un autogrill (da allora l’orologio non lo tolgo più). Una volta ho lasciato la macchina fotografica in Trentino e la signora dell’albergo è stata così gentile da mandarmela a casa a sue spese. Grazie infinite. Comunque, torniamo a noi, andavo in giro con i miei amici e ci siamo fermati in un locale del paese dove alloggiavamo. Nel locale ho scordato la macchina fotografica. In albergo è tornata prima la macchina fotografica e poi io (non era l’unico albergo).
3) Ok sarò più breve. Da piccola giocavo a pallavolo ma non sopportavo i giri di campo prima di iniziare a giocare. Non ce la facevo proprio. Però mi piace tanto anche giocare a tennis e il gioco che mi piace di più è: palla prigioniera! Cerco sempre qualcuno con cui giocare. Ma siete sempre tutti impegnati. E dai, e su, e forza...
4) Quando abitavo ancora a Sesto, mi divertivo ad andare sui pattini. Mi conoscevano tutti (a dire il vero, anche ora, dove abito mi conoscono tutti). Abitavo nella piazza adiacente al comune e c’erano i portici tutt’intorno. Belli i pavimenti lisci lisci (a parte quando si trovava una gomma consumata dal tempo…). Tutti i pomeriggi scendevo e andavo a pattinare. C’era la fornaia che mi dava la colazione, il signore che vendeva carta da parati (se non ricordo male), che si chiamava Brizio e se avevo qualche problema con i pattini lui me li sistemava. C’era la gelateria (c’è ancora), troppo bella. Si chiama Sogni. E poi…c’era il comune storto…(appena possibile metterò una foto).
5) Mi trucco (no, non è vero, non mi trucco) raramente e poco. Da quando porto i capelli corti corti però, ogni tanto mi sono truccata, sennò qualche anziana signora mi diceva: “ma che bel giovanotto!” (non sto scherzando. Non la vedete la faccia seria?) Una volta stavo tornando a casa in auto e sono passata davanti ad un ragazzino in bicicletta mi guarda e grida: “me pari na ragazza!”. In quel momento ho avuto una piccola crisi d’identità. E’ passata subito però. Ho abbassato il finestrino e ho detto: “sono una ragazza”. Che mortificazione della femminilità. Ma vi sembro un ragazzo ?!? E che miseria!
6) Adoro i cornetti (o come li chiamate voi, brioches) caldi, fragranti e senza nessun tipo di crema. Mi piace tanto la panna montata…Ho deciso, un giorno farò un bagno nella panna montata o forse…una passeggiata tra le nuvole…che è meglio!
7) Ecco l’ultima cosa che non sapete di me. Questa è difficile. Non mi viene nulla. Ah ecco! Cosa voglio fare da grande? Prima di arrivare alla certezza del mio lavoro, ne ho cambiati tanti, mi butto a fare qualunque cosa. Ho fatto “pratica” di avvocato, l’assicuratrice, la rappresentante di profumi, la ragioniera, la segretaria, l’organizzatrice di eventi, ho costituito un’associazione e ne ho organizzata un’altra. Ho costituito una società di hardware e grafica e ho scoperto l’amore per i colori e oggi sono graphic designer, ho fatto la giornalista (e da giovedì, addetto stampa) e prima o poi diventerò psicologa. E intanto associando le ultime tre attività sta partendo un nuovo progetto… e … basta sono arrivata a sette…il resto alla prossima catena!
Ora [è tardi per scegliere le persone a cui passare la catena...quindi lo farò domani! Perchè domani è un altro giorno!] E e siccome, a quanto pare, oggi è già domani, vi comunico i nomi dei prescelti per continuare il gioco: 1) Vinny Blog 2) Bimba 2) FàM!$H3d ...e poi...(un pò di suspense per gli altri due...) |
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